
Il mese di giugno incomincia bene ma poi...
Comunque sia, il 2 ho fatto la bella e lunga cronoscalata a Naturno dove ho fatto un buon tempo (1h 11') su 15km e 1370 m. di dislivello, a dimostrazione che il lavoro fatto in salita in primavera su strada ha dato i frutti. Soddisfazione maggiore pensando che l'anno prima avevo fatto 1h 19' terminando ultimo nella mia categoria!
Passati quattro giorni e si arriva alla seconda gf in mtb della stagione; la Rampinada. Mai fatta prima d'ora e sorpresone... un percorso molto adatto alle mie caratteristiche! Partenza in salita, single tecnico, sali e scendi ripidi e tecnici e una lunga salita con pendenze allucinanti fino alla cima. Un sali e scendi tecnico in cima per concludere a tutta su discesa scorrevole al traguardo! 1500 m. di dislivello in 35 km, impegnativi al punto giusto. Terminato in 2h 14' con un buon 88° assoluto, ma ancora rosico qualcosa dal primo della mia categoria in termini di media/h e distacco! Soddisfatto!
E poi il 13 incominciano le prime sfighe... Vermiglio e un' xc atipico; nel giro di prova sottovaluto la discesa più tecnica del percorso e scivolo sopra un masso piegando forcellino e rimedianto una bella botta al gluteo e un' abrasione al braccio!!! Fotuna vuole che riesco a riparare il tutto, a curarmi e ripartire ma chiaramente gara semi-compromessa. Nessun dolore durante ma oltre a ciò pago il percorso troppo piatto nella parte iniziale e non riesco fin dall'inizio a stare nel gruppo. Ma sono contento perchè ho avuto tanta grinta! Un 20° posto agli internazionali non è da buttare comuque.
E veniamo all'evento cult del mio giugno: la 1000grobbe Bike! Prima tappa di controllo in cui riesco a partire bene e arrivo al traguardo nei primi 35 con un buon quarto di cat. Ma mi tengo per le prossime tappe.
Seconda tappa, partenza inizialmente veloce poi rallentamento e mio scatto in testa al gruppo per rilanciare l'andatura... ma così facendo prendo qualche decina di metri dalla testa e fino alla prima salita mi trovo follemente al comando! Ma per poco più di un minuto... riassorbito torno su ritmi più consoni a me e nella prima discesa gran botta alla schiena... si si... schiena: ma cazzo è un ramo tra ruota e carro della bici! Mi fermo subito e tolgo sto pezzo di legno lanciandolo nel bosco... la gamba c'è e fino Millegrobbe spingo bene e stacco diversi avversari in salita con facilità... ma verso Millegrobbe un brutto rumore viene dalla ruota posteriore e la bici diventa difficile da guidare in discesa! Non demordo ancora in salita ed attacco sull'ultimo tratto tecnico in discesa rischiando. Arrivo al traguardo e mi accorgo del raggio piegato. Peccato!!! Ma la mtb e così, ci rido sù e comuque vada la condizione è veramente più buona di quello che pensassi.
Il giorno dopo mi aspetta l'ultima tappa: non credevo che il meteo fosse così tremendo come le previsioni annunciavano per il fine settimana. Sbalzo termico dal sabato notevole, vento freddo con pioggia che in alcuni punti era nevischio. Sò quanto sono magro e il battere i denti prima di partire, oltre che il fisico già provato da due giorni di gare, suggeriscono alla mia testa di non partire. Qualche lacrimuccia perchè mi giocavo il 3° posto di categoria nella tre giorni. Ma dai racconti dei classificati posso dire di essere contento di questa decisione, oltre che aver dato maggior recupero al mio corpo, ho evitato una crisi di freddo e una malattia che con la forma che è arrivata sarebbe controproducente per il proseguio della stagione.
E infatti nell'ultima gara del mese... ve lo dirò la prossima volta!!!







